
Il trumming è uno sport che ha mosso i propri passi in Russia nei primi anni del nuovo millennio, approssimativamente nel 2005.
Nato in una sala da bowling dismessa di Mosca (il mitico “Brunswick club”), era dapprima giocato con palle con bowling e birilli danneggiati, con i buchi opportunamente riempiti di calce. Le prime partite di trumming, realizzate quasi per gioco, provocavano diversi ferimenti dei partecipanti, soprattutto alle dita e agli avambracci.
La pista sulla quale correva la palla era formata da un cumulo di aste di legno opportunamente disposte per aumentare l’effetto di curvatura, ma che non proteggeva affatto il partecipante dal pericolo di deragliamento della sfera (per questo chiamata offrails ball). I birilli (inizialmente 27) poggiavano tutti, ad eccezione dell’ultimo, su un disco di plastica nero che ne aumentava la stabilità. Il 27 era libero (free fin) e la sua caduta provocava la fine della partita e la sconfitta per la squadra che l’avesse fatto cadere (ed è per questo che tale birillo viene chiamato “la morte nera” ed è attualmente colorato di nero).
Inizialmente prendeva parte a questo gioco un solo partecipante per squadra e quando l’offrail usciva dai binari era battuta persa. Per evitare che l’offrail uscisse dal binario si aggiunse un giocatore per squadra affinché tenesse in campo la palla fino al suo ingresso nel park (la zona in cui sono situati i birilli) e ne modulasse direzione e velocità.
A questo nuovo giocatore (pressionista) ben presto se ne aggiunse un altro (park difender) che con un colpo di scopa muoveva la offrail fino al pozzetto (park), distanziato di diversi metri dall’uscita dei binari.
Quest’ultima modifica ampliò anche il numero dei birilli da 27 agli attuali 46, anche se si è mantenuta la tradizione del 27 come morte nera.
Dalla Russia, ben presto venne portato in Italia da Massimo Ghinelli, Presidente della F.i.tru. (Federazione italiana trumming) e webmaster di questo sito.
Il primo torneo italiano di trumming venne realizzato nel 2006 a Baia Felice (Ce) in spiaggia da un gruppo di 4 squadre di 4 partecipanti per ciascuna squadra. Vennero scavati due lunghi cunicoli alla cui base furono poste lunghe assi di legno che aiutavano lo scorrere della palla (poi successivamente rimosse). Fu un successo strepitoso.
Lungi dall’essere uno sport molto diffuso (in Italia si contano circa 600 “adepti”) quest’anno, in maggio, ci saranno i primi campionati del mondo a Mosca, dal 25 al 27 maggio.